US EXPANSION HUB · GUIDA AI VISTI USA
Visti USA per aziende italiane.
Le opzioni per portare le tue persone negli Stati Uniti.
Quando un’azienda italiana si espande negli USA, una delle prime domande è se trasferire persone chiave dall’Italia, assumere sul posto o combinare le due cose. A seconda della struttura societaria, dell’investimento, dell’attività e del ruolo del dipendente, i visti E-1, E-2 e L-1 sono tra le categorie più utilizzate.
Una panoramica generale per pianificare l’organizzazione · Non è consulenza legale o sull’immigrazione · Read in English →
I principali tipi di visto
E-1 — Treaty Trader (commercio)
L’E-1 può interessare le aziende italiane che hanno un commercio rilevante tra Italia e Stati Uniti. Può riguardare dirigenti, manager e dipendenti con competenze essenziali.
Caso tipico: un’azienda italiana ha già un forte interscambio commerciale con gli USA e trasferisce persone chiave per seguire le attività americane.
E-2 — Treaty Investor (investimento)
L’E-2 può interessare quando un investitore o un’azienda italiana fa un investimento consistente in un’attività negli USA. L’Italia è tra i Paesi del trattato E-2. A seconda dei casi, il visto E-2 può essere concesso anche a dirigenti, supervisori o dipendenti essenziali dell’azienda.
Caso tipico: un’azienda italiana costituisce e finanzia una società negli USA e trasferisce persone chiave per avviarla e gestirla.
L-1A — Dirigenti e manager
L’L-1A è particolarmente utile quando un’azienda italiana trasferisce un dirigente o un manager nella società collegata negli USA.
Caso tipico: un’azienda manifatturiera italiana apre una controllata americana e trasferisce un General Manager, un Plant Manager o un Direttore Operations per guidarla.
L-1B — Conoscenze specialistiche
L’L-1B può applicarsi quando si trasferisce nella società americana un dipendente con conoscenze specialistiche di prodotti, tecnologie, processi o sistemi dell’azienda.
Caso tipico: un’azienda industriale italiana trasferisce un ingegnere esperto o un tecnico specializzato per l’avvio o lo sviluppo dell’attività negli USA.
E o L? Il confronto
Entrambi i tipi di visto permettono a un’azienda italiana di mandare persone chiave nella sede americana, ma si basano su presupposti diversi: i visti E dipendono dalla nazionalità italiana dell’azienda e del dipendente, i visti L dalla storia del dipendente all’interno del gruppo.
| E-1 / E-2 | L-1A / L-1B | |
|---|---|---|
| Cosa sono | Visti basati sul trattato di commercio e investimento tra Italia e Stati Uniti. | Trasferimento interno allo stesso gruppo, dalla società italiana alla società collegata negli USA. |
| Requisiti per l’azienda | La società americana deve essere posseduta almeno al 50% da cittadini italiani e svolgere un commercio rilevante con gli USA (E-1) oppure avere un investimento consistente nell’attività americana (E-2). | Serve un legame societario tra le due aziende: controllante, controllata, filiale o consociata. La nazionalità dei soci non conta. |
| Nazionalità del dipendente | La stessa dell’azienda: italiana. | Qualsiasi nazionalità. |
| Anzianità in azienda | Non richiesta: può essere anche un neoassunto. | Almeno un anno continuativo nel gruppo, fuori dagli USA, negli ultimi tre anni. |
| Ruoli | Dirigenti, supervisori e dipendenti con competenze essenziali per l’attività. | L-1A: dirigenti e manager. L-1B: conoscenze specialistiche di prodotti, processi o sistemi dell’azienda. |
| Durata | Concessi per periodi rinnovabili, senza un limite massimo fisso finché i requisiti restano validi. | Massimo 7 anni per l’L-1A e 5 anni per l’L-1B. Per un nuovo ufficio negli USA la prima approvazione di solito dura un anno. |
| Dove si fa la domanda | Direttamente all’Ambasciata o al Consolato USA in Italia. | Di solito prima una petizione all’USCIS, poi il visto al Consolato. I grandi gruppi possono usare la procedura “blanket L”. |
Quale scegliere?
- La persona è entrata in azienda da poco: l’L-1 di solito non è ancora possibile, per la regola dell’anno. Un visto E può essere un’alternativa.
- La persona non ha la cittadinanza italiana: i visti E non si applicano, l’L-1 sì, se è rispettata la regola dell’anno.
- La società americana non è a maggioranza italiana (per esempio ha soci americani o di altri Paesi): la strada dei visti E potrebbe non essere percorribile.
- Il progetto è di lungo periodo: i visti E non hanno un limite massimo fisso, l’L-1 si ferma a 5 o 7 anni.
- L’ufficio negli USA è appena nato: sono possibili entrambi. L’E-2 è legato all’investimento, mentre l’L-1 per un nuovo ufficio parte con un’approvazione di un anno da rinnovare.
Spesso sono possibili più strade. La scelta dipende dalla struttura societaria, dall’investimento, dal ruolo e dalla persona, e va sempre fatta con un avvocato americano specializzato in immigrazione.
Uno scenario frequente: trasferire e assumere
Qualunque sia il visto, per un’azienda italiana che entra negli USA il primo team spesso combina trasferimenti dall’Italia e assunzioni locali.
Dirigenti, manager e specialisti avviano l’attività, trasferiscono il know-how e mantengono l’allineamento con la sede, nel rispetto dei requisiti sull’immigrazione.
Man mano che l’attività cresce, si costruiscono team locali in vendite, ingegneria, produzione, supply chain, amministrazione e HR.
Un’organizzazione nordamericana solida, con il giusto equilibrio tra esperienza internazionale e talenti locali.
Altri tipi di visto
A seconda della persona e della posizione, possono essere rilevanti anche altre categorie:
- H-1B — per professioni specializzate che rispettano i requisiti.
- O-1 — per persone con capacità straordinarie riconosciute.
- Visti di immigrazione per lavoro (green card), per le aziende che pensano a soluzioni di lungo periodo.
La strategia sui visti è anche strategia del personale
Le scelte sui visti influenzano direttamente il modo in cui l’azienda costruisce la sua organizzazione negli USA. Prima di espandersi, conviene chiedersi:
- Quali ruoli vanno trasferiti dall’Italia?
- Quali posizioni vanno assunte sul posto?
- Quali conoscenze devono passare dalla sede alla società americana?
- Come deve essere strutturata la leadership negli USA?
- Come impostare retribuzioni e benefit?
- Come deve evolvere il team man mano che l’attività cresce?
Spesso la strategia giusta non è trasferire o assumere, ma fare entrambe le cose.
Costruire il team negli USA
Amerigo HR Consulting affianca le aziende italiane ed europee nella costruzione della loro organizzazione in Nord America: mappatura del mercato → ricerca e selezione → impostazione HR → sviluppo dei talenti e politiche retributive. Ti aiutiamo a trovare le persone giuste, a strutturare il team e a costruire le basi per crescere negli USA nel lungo periodo.
Se stai valutando un’espansione, un trasferimento dall’Italia o le prime assunzioni negli USA, parliamone. Per i requisiti dei visti e le questioni di immigrazione ti consigliamo di rivolgerti a un avvocato americano specializzato in immigrazione, che possa valutare il tuo caso specifico.
Parliamo del tuo team negli USA →
Prima di aprire, leggi anche la nostra guida Aprire una società negli Stati Uniti.
Fonti ufficiali (in inglese)
- USCIS: E-1 Treaty Traders
- USCIS: E-2 Treaty Investors
- USCIS: L-1A Executive or Manager
- USCIS: L-1B Specialized Knowledge
- U.S. Department of State: Paesi del trattato
- Ambasciata e Consolati USA in Italia: Visti
Avvertenza. Questa guida è una panoramica generale a fini di pianificazione aziendale e organizzativa e non costituisce consulenza legale o in materia di immigrazione. I requisiti dei visti dipendono dalla specifica azienda, dall’investimento, dal ruolo e dalla persona, e possono cambiare. Prima di prendere decisioni rivolgiti a un avvocato americano specializzato in immigrazione e verifica sempre i requisiti aggiornati sulle fonti ufficiali del governo USA.